Ecco spiegata l’assenza  di Ray Borg dal main event della card di UFC 216: si parla di una malattia virale che l’ha colpito nei giorni precedenti al match con Demetrious Johnson.

A “MMA Hour” di Ariel Helwani, Borg ha raccontato cosa è successo nei giorni prima del match, poi cancellato:

Nel viaggio in aereo mi sono sentito come una merda. Il mio corpo stava male, veramente male, ed era davvero, davvero difficile. Ed è stato solo come, ok, va bene, probabilmente ho solo preso un po’ di freddo o solo il cambiamento nell’atmosfera. E all’open media avevo troppo, troppo male: mi sentivo veramente a disagio.

Dopo l’open workout, Borg è ritornato a nella propria stanza di albergo e si è immediatamente addormentato; il giorno successivo, dopo aver sentito alcuni compagni di allenamento della Jackson-Winkeljohn ai quali era successa la stessa cosa, ha capito di aver preso il peggior microbo della sua vita:

Questa è stata la chiave per capire che stavo male. Conosco il mio corpo molto bene, e durante la fight week, sono attivo. Mi piace andare in giro, mi piace fare delle passeggiate. E per la settimana del combattimento, ho solo dormito, per me è stato insolito perché non sono mai stato così. Non sono mai stato così stanco durante la fight week. Dopo (gli open workout n.d.t.), sono andato al mio hotel, ho dormito, mi sono svegliato, e ho iniziato a vomitare un po’, sentendomi una merda.

Inizialmente si è pensato ad un problema legato al taglio del peso, ma Ray Borg ha spiegato l’assenza senza tirare in ballo questo fattore, anzi smentendo le voci a riguardo:

Il taglio del peso non è mai stato un problema. Questo sarebbe stato il mio taglio del peso più semplice. Questo taglio del peso, sono arrivato alla fight week più leggero di quanto ho fatto quando sono andato in Brasile (UFC Fortaleza).

Le persone non ricordano, non ho avuto problemi con il taglio quando ho iniziato con l’UFC. Mi sono presentato a 138 o 137 libbre nella settimana di combattimento nei miei 4-5 incontri in UFC.

 

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Marco DallAcqua

<p>Nato e cresciuto con la passione per la pallacanestro, scopro le MMA con l’incontro tra Brain Stann e Wanderlei Silva. Da li è amore a prima vista. Da quel 2013 seguo le MMA con grande passione, parlando di UFC e MMA italiane attraverso il blog di MMA Talks.</p>

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