Il numero 3 dei raking pesi gallo UFC, Jimmie Rivera, che sarà impegnato a UFC 219 ha rilasciato alcune dichiarazioni esclusive a 4once.it.

Rivera, dimostratosi molto cordiale e disponibile, non si è tirato indietro accettando di trattare svariati argomenti, dal matchmaking UFC, al cambio di avversario da Cruz a Lineker, passando per la preparazione al match e all’adeguare un gameplan a un avversario completamente diverso.

Come stai e come è andato il camp?

Sto benissimo, sono in perfetta forma e il training camp è andato veramente bene.

Dato che originariamente avresti dovuto affrontare Dominick Cruz, come è mentalmente passare dal dover affrontare un grosso nome come Cruz a un avversario che è addirittura sotto di te nel ranking della divisone come John Lineker?

A livello mentale non è stato un grosso cambiamento per me, ho solamente dovuto preparare un gameplan diverso. Ma solo quello, per il resto, un incontro è un incontro. Il mio team e il mio manager hanno cercato il match migliore per me, quello che mi avvicinasse di più a una chance titolata.

Come è stato dover cambiare gameplan e quale aspetto di Lineker ti preoccupa di più?

Non è stato semplice ma nemmeno troppo difficile. Lui ama scambiare selvaggiamente, spesso anche forzandoti spalle alla gabbia. Questo è quello che ritengo sia la cosa più pericolosa nel suo stile.

Come vedi finire l’incontro, te la senti di fare un pronostico?

Io mi vedo vincitore, sicuramente cercherò di finalizzarlo che sia un knockout o una sottomissione non importa.

Hai una striscia vincente di 20 match, di cui gli ultimi 5 all’interno dell’ottagono UFC, eppure la UFC non ti ha ancora concesso una title shot e  neppure avversari ai primi posti del ranking, tanto che Lineker è solamente uno dei primi top 5, pensi che ti stiano sottovalutando o sei contento di questa scalata più graduale che ti stanno proponendo?

Le opzioni per me erano limitate. Cruz, Assuncao e Garbandt sono tutti fuori per infortunio per cui non c’era molte alternative a Lineker. Anche se comunque avendo affrontato Faber quando era al secondo posto e io solamente dodicesimo non mi posso nemmeno lamentare.

Considerato che il match con Cruz sarebbe stato un match per stabilire il primo contendente al titolo quanto credi di possa far avvicinare al titolo una vittoria contro Lineker?

Credo che dipenderà tutto dalla mia performance il 30 dicembre, se vincerò in modo convincente credo che me lo sarò meritato comunque.

C’è un match in alternativa che hai in mente dopo UFC 219?

No, voglio solo TJ Dillashaw per il titolo.

Se questo match non dovesse essere organizzato, saresti disposto a considerare un cambio di categoria?

Non ci sono piani al momento. Comunque mi trovo bene nei pesi gallo e prenderei in considerazione l’idea di cambiare categoria solo di fronte a un’offerta di un match titolato.

Considerato che invece Dillashaw stando ai rumors probabilmente scenderà di peso per un super fight con Demetrious Johnson, se dovessi riuscire a diventare campione considereresti questi money fight?

No, un campione difende la propria cintura nella sua divisione e io questo farò.

 

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Andrea Brenna

Studente di Scienze umanistiche per la comunicazione e grande appassionato di sport, scopro le MMA solamente un paio di anni fa ma è stato subito amore a prima vista.

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