Credits: UFC

UFC 301 ha sancito il ritorno della promotion a Rio de Janeiro e di Alexandre Pantoja nel main event, vincitore di misura su Steve Erceg.

L’incontro principale della serata è stato un match combattuto, difficile da giudicare, stretto, a tratti sporco, ma bellissimo, che ha messo in mostra le indubbie qualità dei due forti protagonisti. Pantoja si dimostra élite nella divisione dei pesi mosca, ma Erceg si è ritagliato uno spazio importante e non si può escludere di rivederlo presto a combattere per il titolo.

Il ritorno più atteso però è stato probabilmente quello del Re di Rio, José Aldo, vincitore in maniera convincente in un match speciale, l’ultimo del suo contratto, contro il forte Jonathan Martinez. Aldo ha dominato nella loro interezza le tre riprese, ha dimostrato di essere ancora all’altezza della top 10 e ha offerto alla sua Rio un match magistrale.

Giovanni e TheRealMirkShow sono tornati per offrirvi un’analisi completa della main card di UFC 301. Buon ascolto.

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Nella card, spazio anche ad altri protagonisti, come Michel Pereira e Caio Borralho, idoli della folla che col loro stile arrembante e selvaggio si sono presi l’attenzione e l’affetto del pubblico, stregato da una card che aveva l’ingrato compito di seguire la numero 300. Missione compiuta, UFC 301 è stata una card fenomenale. Due parole si sono spese anche sulla prestazione pazzesca di Max Holloway a UFC 300.

[Testo a cura di Giovanni Bongiorno]

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