A seguito della rissa di qualche giorno fa, come ricostruito dal FoxSport.it, Conor McGregor avrebbe problemi con il cartello della droga irlandese, rappresentato dalla gang dei Kinahan.

Secondo ciò che scrive FoxSport, durante la rissa, McGregor avrebbe colpito un uomo (per alcuni giornali irlandesi addirittura il padre)  legato a Graham “The Wig” Whelan, una delle menti di spicco dei Kinahan.

Se tutto ciò venisse confermato, McGregor si troverebbe in guai seri: si parla anche di 900.000 euro che la gang avrebbe chiesto al fighter per mettere una pietra sopra a tutto ciò.

II Kinahan sono una delle gang più influenti in Irlanda con rapporti con il cartello della droga messicano, colombiano e con la mafia russa e controllano la maggior parte del traffico di droga in Irlanda e Gran Bretagna.

Come riportato da FoxSport.it, un giornalista irlandese, Paul Williams, ha raccontato al Newstalk Brekfast i problemi in cui potrebbe incorrere McGregor:

Vorrei dirvi questo, e sto indossando il mio cappello da reporter. Devo dire che McGregor è veramente in una pozione pericolosa. È entrato probabilmente non per colpa sua, in conflitto  con un gruppo di persone molto, molto pericolose che sono legate con i Kinahan. A queste persone non interessa chi sia Conor McGregor, cosa rappresenti, quanto sia potente, lo trascineranno giù nel pozzo nero.

Paul Williams, importante conoscitore della criminalità organizzata irlandese, ha continuato dicendo:

Voglio dire, nelle prossime 48 ore, se è ancora nel paese, e capisco che possa aver lasciato il paese per qualche giorno, ma se è ancora qua, dalle mie fonti, il Gardai (polizia irlandese, n.d.r) si avvicinerà a lui (McGregor n.d.r) per dargli un modulo GIM, che è un messaggio informativo del Garda, che fondamentalmente gli dirà che potrebbero esserci delle minacce alla sua sicurezza.

Questa è una storia grave, e immagina cosa potrebbe fare alla nostra reputazione nazionale se questa icona sportiva fosse attaccata da un gruppo di gangster.

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Commenti
Marco DallAcqua

<p>Nato e cresciuto con la passione per la pallacanestro, scopro le MMA con l’incontro tra Brain Stann e Wanderlei Silva. Da li è amore a prima vista. Da quel 2013 seguo le MMA con grande passione, parlando di UFC e MMA italiane attraverso il blog di MMA Talks.</p>

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