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Cristian Binda ha partecipato a “Fuori i Secondi”, il podcast di 4once.it, e ha rilasciato delle dichiarazioni interessanti riguardo il suo futuro. Il campione dei pesi gallo Venator, incalzato dalle domande dell’intervistatore, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni riguardo al prossimo ritorno in gabbia:

Questo è un punto cruciale, povero Alex (Dandi nda), lo sto facendo penare un po’. Ormai lo sanno tutti, però lo ripeto ancora perché voglio far capire alla gente che io combatterei anche stasera.

La mia passione è quella, non lo faccio per un tornaconto, mi piace farlo se devo stare vedere i guadagni non avrei mai combattuto. Mi è sempre piaciuto e l’ho sempre fatto per passione. L’unico problema è la palestra che sto aprendo adesso col mio socio e allievo storico Andrea “il Barbaro” Fusi, ormai siamo agli sgoccioli manca una settimana all’apertura ed è un centro discretamente grosso, non un piccolo dojo dove te la puoi giostrare facilmente.

Abbiamo scelto di fare una cosa più in grande stile quindi è una palestra su due livelli: c’è una parte di pesistica e di cross-training, invece il secondo piano di 250 mq è dedicato allo sport da combattimento, quindi è “impegnativissimo”.

L’ultima volta che ho lottato in maniera abbastanza agonistica è stato con il mio amico Giovanni Mulas a casa sua in Sardegna, l’ultima settimana di luglio. Quindi io dall’ultima settimana di luglio ad ora ho fatto un mezzo allenamento con Andrea Fusi e una giornata alla University of Fighting dove ho fatto solo figure, solo allenamento di condizionamento, niente sparring. Tre allenamenti nell’arco di due mesi e un po’ di pesetti sparsi nella mia palestra, che è ancora un cantiere. Mentre lavoravo in palestra sono riuscito a ritagliarmi dei momenti per fare pesi. Questo è tutto il mio allenamento e prevedo che in questi mesi sarà ancora peggio perché non abbiamo ancora aperto la palestra.  Apriamo settimana prossima e figurati quanto ci vorrà, anche perché il mio lavoro di camionista non lo mollo per ora quindi Andrea rimarrà dentro tutto il giorno e io arrivo dopo il lavoro. Alle 5 e mezza comincio in palestra dopo aver lavorato col camion e rimarrò fino alla chiusura alle 10 per tutta la settimana.

Ditemi voi se posso riuscire a fare anche una preparazione decente. Non vorrei rientrare per fare un favore a nessuno, per gonfiare il record di nessuno. Io sono quello che sono perché mi sono sempre preparato bene, ci ho sempre creduto anche quando i mezzi non c’erano, ci si preparava comunque fino a vomitare e non voglio andare ad un incontro non preparato per fare una figuraccia a quarant’anni.

Non voglio che mi dicano: “Ah vedi, hai 40 anni, ormai sei in fase calante, non sei più quello di una volta”. Non è vero niente. Io mi sento benissimo, riesco quando sono in preparazione anche negli ultimi mesi con il mio allievo Luca Panzetta ci siamo allenati tantissimo e io ero in un’ottima condizione. Il problema è solo che manca l’allenamento, non so come riuscirò a prepararmi in questi mesi per fare un match.

Per quanto riguarda l’evento Venato di dicembre, Cristian Binda ha dichiarato:

Mi devo ancor mettere d’accordo con Alex, poi farò un proclamo dal mio pulpito e dirò per cosa abbiamo optato. Ho la cintura di Venator, quindi se non riesco a difenderla molto probabilmente andrà ad interim.

Sui nomi che vorrebbe sfidare, Cristian Binda ha detto:

Non vorrei sfidare nessuno, non me ne frega niente di nessuno. Della mia categoria di peso (basta) che sia un nome papabile, che sia un buon nome.  Non mi piace combattere coi brocchi o con i ragazzini, non è nel mio stile quindi se c’è un nome buono che vuole sfidarmi perché no. Facendo parte del circuito Venator, a cui ho dedicato due/tre anni, è ovvio che devo dare la precedenza a loro e avendo la cintura dovrei stare in una selezione già prefissata. Per questo l’avversario numero uno che dovrei sfidare ovviamente è Luca Iovine. Il problema è solo questo: la preparazione, che non so come fare. Ho detto ad Alex di aspettare fine settembre, dopo che avrò avviato la palestra, così provo vedere se riuscirò ad incastrare la preparazione tra una cosa e l’altra. La vedo dura, ma ci provo. Altrimenti io non vado a far fare bella figura agli altri, devo essere preparato perché essendo una difesa titolata sono 5 round da 5 minuti e non è uno scherzo. Non vado a rischiare di fare una figuraccia o di farmi male o di arrivare scarico già dai primi round. Non posso fare una brutta figura davanti al pubblico che mi segue da tanto non è giusto nei loro confronti. Se vado, è perché sono preparato bene, se no rinvio anche all’anno prossimo senza problemi. Se la cintura viene rimessa ad interim, andrò poi da sfidante a riprendermela, se posso e se ce la faccio.

A proposito del progetto ranking italiani:

Ormai negli ultimi anni sono discontinuo. Combatto poco e questo è un dato di fatto. Poi essendo entrato in un circuito come Venator, che ormai ha sbaragliato la concorrenza italiana negli eventi di sport da combattimento, non puoi combattere in altre federazioni, in “eventi minori” perché ti vai un po’ a sminuire. Avendo anche la cintura non posso andare in giro a fare chissà che cosa. Devo attenermi anche al volume di incontri che propone Venator ovviamente.

Ho combattuto già dal secondo match della mia carriera all’estero e ho fatto più match fuori che in casa con atleti che sono andati in UFC, al Pancrase, ex atleti del Dream come Imanari come Ashleigh Grimshaw, che è stato campione del UK mma, come con Paul McVeigh che è stato nel programma The Ultimate Fighter, con Elton Chavez, che è stato un veterano della King of the Cage americano con cui ho combattuto a Panama e ho anche vinto per ko.

Ho un record fatto con, veramente, i top fighter europei ai tempi, 10 anni fa. C’è chi lo paragona ad un record di vittorie fatte con esordienti, con gente che ha un paio di match tutti in Italia, tutti vicino casa. Non voglio sminuire nessuno, le vittorie sono vittorie e le sconfitte sono sconfitte.

Ma bisogna vedere che vittorie e che sconfitte sono e con chi. La cosa è semplice. Basta prendere il nome di un fighter e metterlo su Sherdog, così vedi chi è. Poi prendi con chi ha vinto e con chi ha perso. Prendi tutti i nomi e li rimetti su Sherdog per vedere chi sono questi. Si vede la differenza ovviamente.

Però la classifica si fa in base a molti criteri quindi la rispetto e non mi interessa per carità. Per vedere chi è migliore tra me e lui (Luca Iovine nda) l’unica cosa è lo scontro diretto, che io vorrei fare. L’unico problema è veramente questo dannato momento che non mi permette di allenarmi quasi per niente. Sono anche un po’ grasso, ciò anche un po’ di panza, il che mi preoccupa (ride ndr).

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