Di seguito una serie di domande collegate a IFC 3, il terzo evento targato Italian Fighting Championship che andrà in scena sabato 5 maggio.

Con sabato notte si chiuderà la trilogia prodotta dalla nuova promotion di arti marziali miste sorta sul territorio italiano. Dopo un primo capitolo che ha lasciato un po’ l’amaro in bocca, ma lasciava intravedere del potenziale, e un intramezzo in cui le cose sono migliorate, il nuovo circuito italiano di MMA è chiamato alla prova di maturità. Con IFC 3 si chiude un cerchio che si è aperto dopo la conferenza di stampa in cui Alex Dandi ha presentato il suo nuovo progetto.

IFC è nato in seguito alla rottura tra Alex Dandi e Frank Merenda, ideatori del circuito italiano più prestigioso e conosciuto nel mondo, Venator Fighting Championship. Insieme i due organizzarono circa una decina di eventi, prima che si lasciassero in cattivi rapporti e iniziassero una guerra a suon di botta e risposta in interviste sui siti di settore e altri dispetti. A un certo punto IFC e Venator sarebbero dovuti andare testa a testa nello stesso giorno e nella stessa città. Poco tempo dopo è arrivata la decisione da parte di Frank Merenda di spostare l’evento a un’altra data, e a fan, addetti ai lavori e compagnia è stato risparmiato l’imbarazzo di dover scegliere tra un evento o l’altro.

Scampato il pericolo, IFC 3 porta con se alcune domande che troveranno risposta solo a conti fatti.

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Tudor Leonte

Alla perenne rincorsa del tesserino da giornalista pubblicista, ho scritto di MMA per alcune testate giornalistiche italiane e altri siti del settore. Al momento collaboro con Sherdog.com. Scrivo cose, intervisto gente, mi diverto.

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