L’analisi dell’ultimo evento targato Ultimate Fighting Championship racchiuse nelle pagelle di UFC on Fox 28: Emmett vs Stephens.

Max Griffin b. Mike Perry per decisione unanime

Max Griffin 6,5:  prestazione di furbizia. Sfrutta alla perfezione la monodimensionalità di Perry, sfruttando ottimamente i 5 pollici di vantaggio di allungo. Il resto lo ha fatto l’ottimo timing e counter-striking che ha fatto vedere nell’ottagono. Nonostante abbia già dimostrato di non valere la top 15 e i suoi 32 anni, che non lasciano troppe speranze per farmi ricredere, ha dimostrato ampiamente di valere la UFC e di essere un fighter solido con cui le nuove leve dovranno inevitabilmente fare i conti.

Mike Perry 4: una bocciatura così grave non è tanto per la prestazione, che resta comunque pesantemente negativa, quanto per la totale mancanza di evoluzione che ha dimostrato. Ricade per la terza volta nello stesso tipo di sconfitta, arginato e controllato da chi non si fa attirare nel suo slugfest. O cambia testa, o cambia camp, o il suo livvelo rimarrà per sempre questo. E non è per nulla alto.

Ilir Latifi b. Ovince St. Preux per sottomissione a 3:48 del R1

Ilir Latifi 8: grande prova dello svedese che neutralizza OSP magistralmente, nonostante l’importante svantaggio allungo. Fa quello che avrebbe dovuto fare anche Perry. Aspettare, senza forzare, il giusto varco e punire l’avversario. Piano eseguito alla perfezione e concluso con una pregevolissima ghigliottina in piedi, anch’essa ancor più sorprendente vista la discrepanza fisica. Rilancia in modo importante la sua candidatura a condente al titolo a 205 libbre. Per la chance titolata però avrà bisogno di almeno un’altra vittoria e in tal senso mi piacerebbe molto vederlo contro Glover Texeira, che si trova sostanzialmente nella sua stessa situazione.

Ovince St. Preux 4: niente da fare, il livello dei top 5 non fa per OSP. Troppi difetti e a 34 anni questa era probabilmente l’ultima occasione per rifarsi e sperare in un salto di livello. Nonostante sia un fighter molto creativo e tutto sommato anche divertente da vedere, non ce l’ha fatta e forse non ce la farà mai. Resterà un importante gatekeeper per testare in futuro chi vorrà puntare al top dei massimi leggeri.

Jessica Andrade b. Tecia Torres per decisione unanime

Jessica Andrade 6: match non esaltante ma in cui dimostra un’ottima capacità di adattamento dopo aver perso il primo round. Decide di giocarsela con il suo wrestling e la scelta la premia meritatamente. Si è guadagnata un’altra chance titolata, a maggior ragione se la Namajunas manterrà il titolo, visto che con Joanna ha già perso nettamente e non vedo sinceramente come possa vincere in un eventuale rematch.

Tecia Torres 5,5: perde e nettamente su i cartellini, ma non sfigura particolarmente. Sa essere pericolosa sia in piedi che a terra. Secondo me con ancora un paio di anni di esperienza e di allenamenti di livello puntare al titolo non sarà un’utopia. Rimandata.

Jeremy Stephens b. Josh Emmett per KO a 1:35 del R2

Jeremy Stephens 7: è in uno stato di grazia incredibile. Risale dopo un primo round difficile stendendo Emmett, non senza polemiche. Aldilà di tutto ha una potenza impressionante per la divisone e si merita ampiamente una eliminatoria per il titolo, se non direttamente la cintura. Nei prossimi due match si giocherà probabilmente la sua intera carriera, dato che difficilmente avrà un altro periodo d’oro come questo. Il problema per chi se lo troverà davanti è che entrerà con la gabbia con niente da perdere e due mani di pietra.

Josh Emmett s.v. : troppo brutto e controverso il finale del match per bocciarlo. Se ho comunque elogiato Stephens per aver vinto in fin dei conti il match non mi sento nemmeno di bocciare Emmett perché è innegabile che abbia risentito degli, involontari, colpi irregolari dell’avversario. Quando si riprenderà potrà tranquillamente tornare al top della categoria, perché le qualità ci sono tutte. Gli è mancata solo un po’ di fortuna.

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Andrea Brenna

Studente di Scienze umanistiche per la comunicazione e grande appassionato di sport, scopro le MMA solamente un paio di anni fa ma è stato subito amore a prima vista.

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