Luca Panseri, matchmaker di Venkon, nel podcast di 4once.it, “Fuori i Secondi”, tra le altre cose ha analizzato la main card di Venkon Fight Night 2.

Questa la card definitiva di Venkon Fight Night 2.

Per prima cosa Panzieri ha voluto spiegare i motivi che hanno spinto alla realizzazione di un secondo evento:

La buona riuscita di Venkon Fight Night 1 ci ha dato il là per organizzare la seconda edizione, poiché, dal punto di vista organizzativo e cura per l’atleta, abbiamo avuto un riscontro molto positivo. Questo ci ha fatto ben sperare per un secondo evento, quello del 21 gennaio. Per questo, parlando con i capi Venkon, ci siamo detti: “Facciamo una cosa ancora più professionale rispetto al Fight Night 1”, sperando di aver centrato il punto con il matchmaking.

In seguito, Panseri ha analizzato la main card, anticipando che dalle ore 17:00 sarà presente anche una card dilettanti e semi-pro:

Sono contento di essere riuscito ad ottenere una card di questo calibro. Insieme a Gabriele Panizzoli uno dei titolari di Venkon, abbiamo avuto l’idea di andare oltre il confine italiano, prendendo atleti americani e inglesi. La domanda che mi sono posto è stata “Perché gli atleti italiani anche forti, i primi nei ranking devono avere visibilità solo andando fuori dall’Italia?” Non è possibile che in Italia non ci sia una cosa che dia prestigio agli atleti, oltre Venator. Andando all’estero, contro gli atleti di casa, si trovano spesso sfavoriti in termini di pubblico e di giudici.

La scaletta prevede Giuseppe Ruotolo, del Legio’s Team Praetorian, contro Cody Jones. Jones è un ragazzo molto forte, non ha un record eccezionale, anche perché ha iniziato da poco, ma è una cintura marrone di Jiu-Jitsu e ha fatto molto college wrestling, quindi possiede un background profondo di lotta libera. È un buon test per Ruotolo al limite degli 84 kg.

Secondo match con Mattia Galbiati visto al Cage Warriors e che a me personalmente piace molto perché ci mette tutto, offrendo sempre un ottimo spettacolo e Mark Trader. Trader arriva dalla Gmy-O del coach Jeff Jimmo, è un ragazzo alto e magro con le leve molto lunghe ed è una spina del fianco per molti in italia. È un’ottima prova per Mattia Galbiati: è un match che prevede veramente scintille al limite dei 66kg.

Leon Aliu, ancora imbattuto, al primo incontro negli 84kg contro Chase Gamble. Gamble insegna lotta libera alla Gym-O, ha mani molto pesanti ed è fisicamente molto forte; è veramente grosso.

Altro match spettacolare Gionta Gensini contro Dylan Cala al limite dei 61kg. Questo è un match che non vedo l’ora di vedere. Tra l’altro entrambi stanno facendo crescere un po’ di hype sui social, punzecchiandosi ma mantenendo il rispetto reciproco. Nulla da dire oltre a quello che si sa già: Gensini ha un sacco di esperienza in Italia e all’estero, Dylan Cala è campione del Valor Fight al limite delle 135lb.

Il quinto match che io chiamo co-co main event: Valeriu Mircea contro Gregor Weibel, compagno di team di Ivan Musardo. Mircea ha davvero tantissime qualità, ha fatto un’egregia figura al Bellator. Weibel che ha un background di grappling non indifferente con delle mani molto pesanti. Daranno molto spettacolo in questo match sulle 155lb.

Panseri ha concluso parlando degli ultimi due incontri:

Il co-main event prevede Alessandro Botti contro Derrick Kennington al limite delle 170lbs. Kennington è un ragazzo che ha combattuto a Bellator e al TUF. È un veterano di guerra e cintura nera di jiu-jistu. Quindi ha tutte le carte in regole per essere un match con i fiocchi. Botti è una bomba orologeria, molto esplosivo e ritorna da un infortunio. Prevediamo spettacolo.

Il main event infine prevede Giorgio Pietrini e l’ex UFC John Maguire. Maguire ha tantissima esperienza: ha combattuto nel KSW e combatte nel Cage Warriors. È un grappler fantastico e la maggior parte delle vittorie le ha raggiunte con una sottomissione. Presumo che la strategia sarà a terra mentre Pietrini ha le bombe nelle mani.

Questa tutta la puntata di “Fuori i Secondi” con Luca Panseri:

 

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Marco DallAcqua

Nato e cresciuto con la passione per la pallacanestro, scopro le MMA con l’incontro tra Brain Stann e Wanderlei Silva. Da li è amore a prima vista. Da quel 2013 seguo le MMA con grande passione, parlando di UFC e MMA italiane attraverso il blog di MMA Talks.

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